HABANA BLUES

 

mercoledi 31 ottobre - spettacolo unico ore 21.00 -


Regia BENITO  ZAMBRANO Soggetto e Sceneggiatura BENITO  ZAMBRANO, ERNESTO  CHAO Fotografia JEAN-CLAUDE  LARRIEU Montaggio LUCA  PARDO Scenografia IGOR GABRIEL Costumi VLADIMIR  CUENCA.
Musicisti e interpreti JUAN ANTONIO  LEYVA, JOSE' LUIS  GARRIDO, EQUIS  ALFONSO, KIKI  FERRER ORSINI, DAYAN  ABAD GARCIA, DESCEMER  BUENO, KELVIS  OCHOA.
Personaggi e interpreti Ruy ALBERTO JOEL  GARCIA OSORIO, Tito ROBERTO  SANMARTIN, Caridad YAILENE  SIERRA,  Alex TOMAS  CAO URIZA, Luz Maria ZENIA  MARABAL, Martha MARTA  CALVO'.

CUBA/FRANCIA/SPAGNA 2005 - 111 minuti


Sinossi
Era il 1998 quando il chitarrista e compositore californiano Ry Cooder tornò all’Avana per registrare un album da solista con l’intramontabile cantante Ibrahim Ferrer. Ad accompagnarlo questa volta Wim Wenders che, con una piccola troupe, filmò i vecchi musicisti, per arrivare al successo di “Buena Vista Social Club”. Ci pensa ora lo spagnolo Benito Zambrano, con il suo Habana Blues, a regalarci, in versione fiction, ancora una volta la magia e l’energia che la musica di Cuba sa sprigionare. Presentato con successo all’ultima edizione del Festival di Cannes nella sezione "Un Certain Regard", il film è un intenso viaggio in Cuba, nella sua musica e nei cuori della gente. Il regista spagnolo, da molti anni residente a Cuba, racconta la storia di due giovani musicisti, Ruy e Tito, alla ricerca del modo di lasciare l’Avana. Ruy vive con Caridad e i loro due figli ma stanno per lasciarsi, mentre Tito abita a casa della nonna. Con una storia semplice ma tremendamente efficace, Zambrano realizza un “canto” di Cuba e della sua gente; con la musica racconta l’anima dell’isola e dei suoi protagonisti, divisi da un imprescindibile amore per la propria terra e un altrettanto indomabile desiderio di varcarne i confini e vedere il resto del mondo. “Habana Blues” è un film che rifugge i clichè sulla Cuba da cartolina, mostrando lo snodarsi delle relazioni umane, i sentimenti. le paure e i desideri di ogni esistenza. Ma il pregio ulteriore di “Habana Blues” è quello di mostrare anche l’altra faccia musicale di Cuba, con gruppi Pop, Hip Hop, Reggae e Heavy Metal che danno vita ad una nuova musica ben integrata alle sonorità più classiche dell’isola. Il film non è mai uscito nelle sale di Cuba, ma all'Havana e in altri grandi centri è diventato popolarissimo, grazie alla diffusione in copie pirata nel circuito dei videoclub.


 



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