1. Immagine di S. Misesti


INCONTRO 1
OMAGGIO A LIBICO MARAJA

Libico Maraja (1912 - 1983) è stato uno dei più grandi e prolifici illustratori per l’infanzia del dopoguerra, oltre che pittore, grafico e scenografo (sue sono le suggestive scenografie del primo lungometraggio animato a colori italiano “La rosa di Bagdad”, del 1949). Quasi sconosciuta è invece la sua attività nell’ambito del fumetto, di cui ci parleranno Vittorio Mottin e Alberto Longatti, autori della recente monografia Maraja. L’uomo e l’opera. Durante l’incontro verranno  presentate, per la prima volta al pubblico, le tavole a fumetti realizzate da Maraja, oltre a numeroso altro materiale relativo ai diversi ambiti dell’attività dell’autore (in esposizione, presso gli spazi del Cinema Gloria, durante i giorni della manifestazione).

 

INCONTRO 2
REPORTAGE DALLA REALTA’. Nuovi autori del fumetto italiano

Cosa rende oggi il fumetto cos ì efficace nel raccontare la realtà, tanto quella biografica ed intima, quanto quella ‘maiuscola’ della cronaca e della storia? Perché, a partire da Art Spiegelman, Joe Sacco e dal ‘caso letterario’ Marjane Satrapi, fino alle più significative proposte dell’attuale scena editoriale italiana, il fumetto è sempre più “reportage dal reale”? In questo senso il fumetto si rivela ancora una volta un linguaggio meravigliosamente trasversale, capace di confondere con profitto i piani dell’indagine, anche di stampo giornalistico, e del racconto e di garantire tanto le ragioni dell’individuo quanto quelle della storia, alternando codici e registri. Ne parleremo con alcuni dei più interessanti tra i nuovi autori pubblicati negli ultimi anni e con gli editori che hanno dimostrato maggiore attenzione verso questa vocazione dei comics.

Interverranno: A. Bruno, F. Cattani, L. Genovese, P. Parisi, L. Vanzella

 

INCONTRO 3
INCONTRO CON GIUSEPPE PALUMBO

Che la figura di Giuseppe Palumbo sia tra le più significative e centrali nel panorama del fumetto italiano è indubbio. A sostenere i ritmi di lavoro formidabili (ed ormai leggendari) ed a garantire la qualità sempre altissima della sua produzione è una vitalità che si traduce immediatamente in felicità creativa e che rende Palumbo, oltre che un grande autore anche un ottimo ‘performer’. Approfittando quindi della sua tradizionale disponibilità, ripercorreremo le tappe di un  percorso professionale denso e ricchissimo: dalla creazione del mitico Ramarro, per le pagine di Frigidaire fino alla sensualità intrigante di Tosca; dall’avventura editoriale della bolognese Phoenix fino alle collaborazioni con Bonelli (Martin Mystere) e Astorina (Diabolik), per arrivare infine alle recenti esperienze francesi – Umanoidi Associati - e nipponiche – Kodansha.
L’incontro offrirà inoltre l’occasione di presentare il nuovo progetto editoriale TROGLODITA con discussione e performance live.