LO SGUARDO DI ULISSE
mercoledi 27 febbraio 2008 - spettacolo unico ore 21.00 -
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Regia Theo Angelopoulos Sceneggiatura: Theo Angelopoulos, Tonino Guerra, Petros Markaris; Fotografia George Arvanitis Montaggio Giannis Tsitsopoulos Musiche: Eleni Karaindrou Interpreti: Erland Josephson, Harvey Keitel, Yorgos Michalakopoulos, Maia Morgenstern, Mania Papadimitrioy, Thanassis Vengos, Dora Volanaki.
Copia proveniente dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale. In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale. Un regista greco, torna in patria per la prima di un suo film e per cercare tre bobine di un negativo (Le tessitrici) impressionato nel 1905 dai fratelli Maniakas, pionieri del cinema, girovaghi nei Balcani. Il suo viaggio di ricerca attraversa Albania, Macedonia, Bulgaria, Romania e approda alla straziata Sarajevo dove l'attende un anziano cinetecario con il mitico reperto. L’opera misteriosa di tre fratelli greci, è il filo d’arianna attraverso il quale il protagonista, rielabora la propria vita, il proprio passato. I rulli nel corso del secolo passano di mano in mano, senza che nessuno riesca mai a svilupparli. I personaggi si muovono attraverso la guerra, la fame, l’impossibilità di amarsi. La poesia che pervade le immagini, l’intensità dei volti, le inquadrature molto larghe, gli spazi che si aprono intorno ai protagonisti, fanno di questo film un capolavoro, uno struggente lamento di disperazione per le occasioni perdute. Il film è dedicato al grande Gian Maria Volontè, che inizialmente doveva interpretare il ruolo del cinetecario a Sarajevo, ultimo custode dei rulli che muore senza riuscire a vederle. |
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